sab
19
mag
2012
Inaudita violenza, nessuna considerazione per chi deve ancora viversi la vita. Una bomba davanti ad una scuola, e le vittime tutte sotto i diciotto anni, tra morti e feriti. Proprio oggi, a vent’anni dalla strage di Capaci, che ha visto la morte di Falcone e sua moglie, e cinquantasette giorni dopo di Paolo Borsellino.
Un vile attacco alla democrazia, un attentato che ci porta indietro di anni, dove la libertà per molti era utopia, dove la strategia della tensione serviva agli interessi oscuri di alcuni. Oggi più ancora di ieri, dobbiamo reagire, e lo dobbiamo fare perché se vent’anni fa molti di noi non erano nati o erano molto piccoli, oggi dobbiamo parlare e dire la nostra. Dire con quanto sdegno vediamo questi fatti tragici, con quanto odio pensiamo a vite spezzate e non vissute.
Ma possiamo anche gridare che queste intimidazioni non ci fermeranno. Attacchi del genere sono volti a destabilizzare l’intero panorama nazionale, ma chi ha nervi saldi, saprà non distogliere l’attenzione da quello che in questo Paese non funziona e va estirpato. La mafia, in tutte le sue forme, è un cancro per il Paese, che rende schiave le popolazioni che vivono su determinati territori, ma che non può in nessun caso, eliminare l’orgoglio di chi lavora onestamente, anche dove l’incidenza dell’operato mafioso è più marcata. Noi oggi gridiamo che non ci fermeremo, continueremo a condannare qualsiasi tipo di mafia o di attacchi contro le istituzioni. Noi, da sempre difensori dello Stato e rispettosi della legge, oggi ci sentiamo un po’ più soli, per i giovani che non ci sono più, ma anche per uno Paese che nel marasma del bilancio, si è forse dimenticato che ci sono territori, dove la vigilanza contro queste entità, deve essere massima. Se Maroni con il governo Berlusconi, aveva ottenuto grandi vittorie in questo senso, oggi ci sembra di dover guardarci bene dal dire che siamo lontani dalla fine della criminalità organizzata. Ma oggi più che mai, possiamo ricompattarci ancora una volta, come ha sempre fatto il popolo Italiano, perché non si può assistere ad un tale disprezzo della vita altrui e non dire nulla. Oggi parliamo e diciamo a gran voce: “io con la mafia non c’entro”, e continueremo a gridarlo, fino a quando i nostri polmoni avranno aria, e finché nelle persone, batteranno cuori di veri italiani.
Denis Scotti
Responsabile Nazionale
Gioventù della Fiamma
ven
18
mag
2012
Anche la Gioventù della Fiamma aderisce alla raccolta firme contro le attività del lager “green hill”.
Ricordiamo come Green hill sia un canile che alleva piccoli beagle al solo scopo di sperimentazione selvaggia.
Da sempre contro la vivisezione e lo sfruttamento degli animali, aderiamo all'iniziativa sperando di arrivare presto al risultato utile per mettere fine a questo macello legalizzato.
La raccolta firme partirà subito, ad ogni gazebo di Fiamma Tricolore, potrete trovare il modulo dove apporre la sottoscrizione.
Nessuno che si dica una persona civile può tirarsi fuori da questo impegno, noi ci mettiamo la faccia. Fatelo anche voi.
mar
15
mag
2012
In merito all’articolo apparso sul suo giornale il 07-05-2012 e le relative affermazioni del sindaco Mauro Martini, mi permetto fare alcune precisazioni: 1) Le scelte fatte dagli elettori non possono e non devono essere obbiettate i n alcun modo. Evidentemente il Sindaco Martini non si aspettava che il 13% dei suoi cittadini appoggiassero una lista che non era stata concordata e così viene chiaramente dato un segnale di democrazia e pluralità di idee . Pare però che l’apporto di democrazia che il nostro simbolo porta in comune, viene percepito come una minaccia. 2) Io e il mio Movimento non ci sentiamo estremisti come qualcuno vuol fare intendere, siamo un Movimento che crede nell’Italia e negli italiani prima di tutto, e soprattutto rispetta tutte le piccole realtà cercando di rivalutare ogni espressione di libera democrazia e civiltà. Se questo vuol dire essere estremi, allora si, noi lo siamo. 3) Ben il 13% degli elettori ci hanno votato superando in voti anche la lista concordata ad hoc con ex assessori della precedente amministrazione per cercare in ogni modo di ostacolare qualsiasi altra espressione o movimento che cercasse di inserirsi nelcomune. Se il sindaco non vuole rispettare noi, deve almeno portare rispetto ai suoi cittadini che rappresentiamo e che ci hanno permesso di entrare in consiglio comunale. 4) Intendo quindi specificare chiaramente che – Rinuncerò a qualsiasi compenso o gettone di presenza previsto in quanto la mia partecipazione all’attività amministrativa del Comune di Monterosso Grana è stata richiesta dagli stessi abitanti di Monterosso e non ho nessuna velleità di colonizzare o comandare un Comune Montano. Sarebbe bello che anche il sindaco e gli altri amministratori rinunciasserro a qualsiasi compenso o retribuzione dimostrando così un vero disinteresse personale nell’amministrare la cosa pubblica! Inoltre sarà mia cura battermi contro una tassa iniqua come l’IMU e cercare in ogni caso di diminuire la pressione fiscale per tutte le zone di montagna e località svantaggiate. Se i piccoli comuni e le aree svantaggiate e di montagna tentano di resistere e sopravvivere non possiamo ammazzarle con tasse ed imposte inique e non sostenibili. Tanto dovevo per amore della democrazia e della libertà . Con vera riconoscenza.
Denis Scotti
Consigliere Comunale di Monterosso Grana
per Fiamma Tricolore
dom
13
mag
2012
Ennesima azione di volantinaggio eseguita, oggi domenica 13 Maggio, dai militanti delle sezioni di Arona e di Varese in quel di Sesto Calende (Varese).
Per l'occasione sono stati distribuiti 500 volantini riguardanti un tema a noi molto caro: l'ingiustizia nell'assegnazione delle case popolari agli immigrati, in cui gli italiani vengono
trascurati e lasciati per ultimi; e la grave posizione che Equitalia ricopre per mezzo dei pignoramenti tramite i quali affligge duramente il popolo italiano.
L'azione di oggi conferma l'interessamento dei nostri ragazzi anche verso le realtà territoriali più piccole.
Continua quindi, oltre alla strettissima collaborazione tra le due sezioni, l'azione propagandistica. Torneremo infatti sul territorio nei prossimi giorni.
Norberto Sandon - Coord. cittadino di Arona
Francesco Pannilini - Coord. giovanile della Provincia di Varese
dom
13
mag
2012
Serramazzoni è andata al voto, la scorsa settimana, con la speranza di cambiare.
Dopo l’infelice stagione di inchieste giudiziarie che hanno coinvolto
vari esponenti della politica locale e dell’amministrazione cittadina, ci si aspettava dell’aria nuova e salubre nella bellissima cittadina.
Non è andata così, purtroppo.
Il centrodestra ha dimostrato tutta la sua incapacità frazionandosi per colpa di certi
soggetti che da anni fanno solo il male della destra a Serramazzoni e che spero, dopo il disastroso risultato elettorale, abbiano la decenza di farsi finalmente da parte.
Fa ben sperare invece il risultato ottenuto da Fausto Leonelli e della sua lista civica Serra Viva – Aria Nuova, che ha raggiunto il 10 percento dei voti, quasi il doppio di quelli ottenuti nel 2007.
Siamo per questo orgogliosi di averlo sostenuto e di aver
indirizzato i nostri voti a lui.
Infatti siamo rimasti molto colpiti dalla sua voglia di cambiamento, dal suo senso civico di ordine e legalità e dalla sua disponibilità nei nostri
confronti che altri non hanno avuto, ed è evidente che ne hanno pagato lo scotto dati i risultati elettorali indecenti, accogliendo le nostre idee.
Non meno mi ha impressionato la validità dei candidati e del programma, basato sulla ecosostenibilità e soprattutto sulla Legalità con la “L” maiuscola.
Mi ha personalmente inquietato, invece, il risultato della sinistra che seppur divisa
ha conquistato quasi la
totalità dei seggi.
Ancor di più mi hanno inquietato le ultime notizie
sull’inchiesta giudiziaria che sta
coinvolgendo anche il nuovo sindaco.
Le indagini sono ancora in corso e non si può colpevolizzare nessuno fino ad una sentenza, ma mi domando se non sia opportuno un passo
indietro del sindaco.
Ad ogni modo, Fiamma Tricolore continuerà a lavorare a Serramazzoni con chi, come noi, vuole tutelare la città dall’illegalità e farla rifiorire e tornare ai fasti di un
tempo.
Stefano Marco Garzya
Commissario Provinciale di Modena del Movimento Sociale – Fiamma Tricolore.
mer
09
mag
2012
Continua la nostra azione di volantinaggio presso le scuole e gli istituti della zona. La mattinata di mercoledì 9 maggio è stato il turno dell' "Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Enrico Fermi", situato proprio nella nostra città. Grandissimo interesse dimostrato nei nostri confronti anche da alcuni docenti e dal personale scolastico tutto, oltre che dagli studenti ai cui l'azione era mirata. Altri volantinaggi presso altri istituti sono previsti per i giorni a seguire.
http://fiammarona.jimdo.com/2012/05/09/volantinaggio-all-istituto-e-fermi-di-arona/
Norberto Sandon
Coord. cittadino di Arona
Gioventù della Fiamma
dom
06
mag
2012
Ieri pomeriggio a Gallarate, paese di 51mila abitanti nella Provincia di Varese, diversi militanti della Gioventù della Fiamma Varese, aiutati dai ragazzi della sezione aronese, hanno svolto un volantinaggio propagandistico distribuendo oltre 500 volantini, che avevano come tema fondamentale il precariato giovanile, una delle più grandi piaghe dell’Italia odierna.
Va tuttavia puntualizzato che il tutto si è svolto sotto un costante diluvio, che in certi momenti si è anche trasformato in grandine; ma tutto questo non è bastato a fermare la voglia e la
grinta d’azione dei giovani fiammisti, trascinati dalla massima goliardia che la situazione avversa poteva creare.
Questo è solo il proseguo di una grande collaborazione tra le due sezioni iniziata più di un mese fa, in occasione di un altro volantinaggio tenutosi nella città di Arona.
Grandissimo riscontro ed interesse è stato suscitato dai ragazzi nella popolazione gallaratese, che in parecchie occasioni si è lasciata coinvolgere attivamente e con interesse nelle tematiche da noi sostenute.
Non ci fermeremo certo qui, altre azioni di volantinaggio sono in programma in questo periodo, non e’ un momento semplice per il nostro Paese, e vedere volti giovani affrontarne i problemi e proporre soluzioni riesce a ridonare alla gente la fiducia che si stava andando a perdere.
http://www.fiammavarese.org/2012/05/06/la-pioggia-non-spegne-la-fiamma/
Gioventù della Fiamma Varese ed Arona
dom
06
mag
2012
Azione di volantinaggio compiuta dalle nostre sezioni di Arona e Novara nella mattinata di Sabato 5 Maggio presso il Liceo Artistico Statale Felice Casorati di Novara. Continua quindi la strettissima collaborazione tra le due sezioni che si sono fatte conoscere in mattinata proprio ai ragazzi del Casorati. “È importante partire proprio dalle scuole, dai ragazzi, dove e’ piu’ facile trovare ancora la genuinità che la nostra società è invece andata perdendo”. Molto interesse e partecipazione riscontrati tra gli studenti lasciano ben sperare in un loro avvicinamento alla politica, quella sana, la nostra, e non a quella di cui sono costretti a seguirne le vicende di corruzione tutti i giorni e in cui molti di loro hanno dichiarato di averne ormai perso la totale fiducia. “Continueremo ad essere presenti anche nelle scuole, oltre che nelle Vie e nelle Piazze dove siamo sempre stati” – dichiarano congiunte le nostre sezioni.
http://fiammarona.jimdo.com/2012/05/06/volantinaggio-al-liceo-artistico-f-casorati-di-novara/
Norberto Sandon
Coord. cittadino di Arona
Gioventù della Fiamma
mer
02
mag
2012
Oggi primo maggio è la festa dei lavoratori, i sindacati “amici” (CGIL, CISL e UIL) hanno deciso, come ogni anno, di non farsi mancare il concerto. Certo sarebbe più utile, spendere i soldi a favore di un fondo sociale per i disoccupati e esodati, ma alla Camusso & company, piace fare proclami dal paco, salvo poi non fare nulla dalle scrivanie. Noi giovani della Fiamma, è da mesi che ci battiamo nelle piazze per portare avanti la nostra petizione popolare contro il precariato, a volte anche a rischio della nostra incolumità. Ma non ci interessa, il nostro obiettivo rimane l'Italia e gli italiani, solo noi abbiamo ancora il coraggio di poter guardare negli occhi chi si avvicina e chi ci ascolta.
Siamo stati i primi a lottare contro equitalia, dicendo che era usura di stato, i primi a dire che la prima casa è un diritto, i primi a dire e a volere lo stato nazionale del lavoro. Siamo stati
copiati più o meno bene, abbiamo sentito movimenti e partiti o presunti tali, gridare alla rivoluzione con proposte che noi portiamo avanti da 16 anni, continuiamo a sentire personaggi gridare al
“modello francese” quando in altri tempi, lo stesso modello veniva condannato.
In questo contesto storico, gli italiani sembrano svegliarsi dal torpore che la politica degli ultimi vent'anni ha sonnacchiosamente dato in pasto ai loro occhi. Dopo la riforma del mondo del
lavoro che ha portato al 35% di giovani senza lavoro, migliaia di esodati, migliaia di precari, ora forse ci stiamo accorgendo che dare in pasto ai tecnocrati lo Stato italiano è stato un errore.
Li abbiamo apprezzati per i blitz “stile Cortina” salvo poi condannarli per la più alta pressione fiscale mai avuta in tutta la storia della nostra amata Italia. E che dire di equitalia, che in
questo momento di recupero spasmodico di fondi, manda letteralmente al cimitero piccoli e medi imprenditori, vero motore pulsante del “sistema Italia”.
È in questo scenario che noi giovani cerchiamo di districarci nella vita di tutti i giorni, cerchiamo di sopravvivere, di poter portare avanti i nostri progetti di vita, in un Italia che non ci
offre più nulla, ma che anzi vede in noi la speranza per il futuro, siamo noi forse, che possiamo offrire qualcosa all'Italia: il nostro ardore verso questo Paese, la nostra veemenza verso il
domani che vogliamo e deve essere migliore. No noi non scapperemo da questo Paese, noi anche se senza lavoro e senza prospettiva, continueremo a lottare con lui e per lui. Perchè l'Italia è e
rimarrà sempre il nostro mondo, rimarrà il Paese per il quale siamo disposti a sacrificarci in tutto e per tutto, e per il quale il nostro orgoglio pulsa al solo udire del suo nome. Noi oggi non
festeggiamo un giorno che non esiste, ma lottiamo per farlo diventare un giorno di tutti. Fino a quel momento saremo in strada a cercare consensi negli occhi della gente, a riaccendere la Fiamma
nei cuori, e a ridare la passione per l'Italia che verrà. Oggi non festeggiamo in attesa della rivoluzione del domani.
Denis Scotti
Coordinatore Nazionale
Gioventù della Fiamma
mer
02
mag
2012
Il primo Maggio è da sempre considerata, insieme al 25 Aprile, una festa esclusivamente “di sinistra”, data la mole di bandiere rosse che in tale data sventolano in tutte le piazze
Italiane.
Si perde dunque il senso della festività, la quale dovrebbe essere la festa di tutti i lavoratori italiani, comunisti, liberali o fascisti che siano.
Dunque non posso che compatire i presunti difensori dei lavoratori, sindacati e partiti, che domani affolleranno le piazze di tutta Italia con l’intento di appropriarsi mediaticamente del
consenso, ormai perso da anni, degli operai.
Operai e lavoratori che da anni, e oggi più che mai, sono sfruttati e schiacciati da un governo assassino.
I sindacati e i partiti in rosso cosa hanno fatto sino ad oggi se non turlupinare i lavoratori, fingendo di lottare per i loro diritti, per poi colpirli alle spalle e inciuciare con la premiata
ditta Monti-Goldman&Sachs?
Noi del Movimento Sociale – Fiamma Tricolore festeggeremo il primo Maggio lavorando, a differenza dei figli di papà dei centri sociali, i quali sicuramente passeranno la giornata all’insegna
dell’ozio e della scarsa igiene personale; e a differenza dei compagni ed ex compagni in doppiopetto, in piazza solo perchè in crisi di astinenza di voti e tessere.
Che Dio protegga i lavoratori Italiani, che Dio salvi questo Stivale.
http://gioventudellafiammaemilia.wordpress.com/2012/05/02/1-maggio-festa-dei-lavoratori-martiri/
Stefano Marco Garzya
Coordinatore Nord Italia
Gioventù della Fiamma
lun
30
apr
2012
gio
26
apr
2012
Oggi si è svolta l'assemblea a Napoli del Centro sociale di destra "Forza Sociale".
Per la Fiamma Tricolore è intervenuto il responsabile giovanile Francesco Di Luca che ha ringraziato il presidente dell'associazione Carlo Leone per l'invito e auspicato che questo possa essere l'inizio di un lungo cammino condiviso in battaglie ed ideali.
Si sono toccati i temi del Lavoro e della casa, inoltre Di Luca ha ribadito le lotte in piazza del Movimento Sociale quali Mutuo Sociale, occupazione e dignità degli Italiani, mentre Leone si è
focalizzato sulle responsabilità dei politici locali che vanno dal comune di Napoli fino alla Regione, dando un serio monito a chi prima ha fatto promesse per poi non passare dalle parole ai
fatti.
Fiamma Tricolore Campania
mer
25
apr
2012
Ennesimo blitz notturno compiuto dai giovani della destra novarese in città. Questa volta, bersaglio della loro azione sono stati i partigiani e la ricorrenza del 25 aprile.
Dopo 67 anni, la ricorrenza del 25 aprile divide ancora gli italiani, e in questo caso i novaresi.
Nella notte tra martedì 24 e mercoledì 25 aprile, i giovani della destra novarese hanno messo in atto uno dei loro blitz notturni: alcuni militanti di Gioventù Italiana, movimento giovanile legato a La Destra, e di Gioventù della Fiamma, movimento di Fiamma Tricolore, hanno esposto alcuni voltanti in centro a Novara per ricordare alcuni crimini partigiani.
"Sono passati 67 anni dal 25 aprile 1945 - si legge in una nota stampa congiunta diffusa dai due movimenti giovanili - ma ancora la solita parte politica si autocelebra in questa giornata. Non è una festa condivisa e dunque non ci uniamo a chi oggi vuole insistere a fare dei partigiani degli eroi liberatori. E' da sempre una festa di parte ma, nonostante il fervolino sui liberatori che torna puntuale ogni anno su tutti i canali di informazione, nonostante la censura sui crimini dei partigiani e nonostante una storia faziosa che ci vogliono ancora inculcare nelle scuole e che va riscritta e sottoposta ad un lucido riesame, i nostri sforzi si concentrano nel sensibilizzare gli italiani e soprattutto le nuove generazioni nel pensare con la propria testa e nell'informarsi sulle verità nascoste".
"Noi invochiamo una pacificazione nazionale da troppo rimandata - continua la nota - e finchè non sarà davvero la festa di tutti gli italiani, continueremo a considerarla una giornata di Lutto
Nazionale, perché non ci vogliamo omologare a chi festeggia la sconfitta militare di una nazione. Siamo stufi di chi si ostina a voler detenere l'esclusiva del sangue versato, per noi non
esistono morti di serie A e di serie B. Finchè non si supererà la guerra civile e non vi sarà una festa condivisa, ci proporremo come voce fuori dal coro ricordando come abbiamo fatto questa
notte, i crimini di cui si sono macchiati questi paladini della libertà".
"Abbiamo esposto due volantini nel centro città - spiegano dai due movimenti - per rinfrescare la memoria dei cittadini e per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica su questo argomento. Il
primo ricorda Giuseppina Ghersi, la 13enne ritenuta una spia nazifascista, che fu rapita, imprigionata e torturata dai partigiani a Legino. Sotto gli occhi del padre venne seviziata insieme alla
madre e infine uccisa. Il secondo esprime il nostro pensiero critico su Rosario Bentivegna, partigiano recentemente scomparso cui sono stati attribuiti onori discutibili. Infatti, fu lui uno
degli autori dell'attentato di via Rasella nel quale morirono 33 soldati tedeschi. Non solo si sottrasse alle sue responsabilità mandando la città verso l'eccidio delle Fosse Ardeatine, ma con
quell'azione fece perdere la vita anche a un bambino, Pietro Zuccheretti. La nostra memoria va a lui, altra vittima innocente dei liberatori. Per noi Bentivegna non è un eroe ma un
assassino".
http://fiammarona.jimdo.com/2012/04/25/25-aprile-blitz-notturno-a-novara/
sab
21
apr
2012
Voglio ringraziare, per la manifestazione tenutasi oggi a Napoli della Fiamma Tricolore, tutti i partecipanti che hanno reso possibile un evento ricco e costruttivo che ha visto l'interessamento anche dei passanti che incuriositi si sono fermati ad ascoltare le nostre proposte.
Grazie al Segretario Luca Romagnoli per il suo intervento pungente, teso a smascherare il colpo di stato finanziario avvenuto nella nostra Patria e la volontà di sporre denuncia contro questo governo fantoccio e il presidente Napolitano.
Ringrazio l'onorevole Scilipoti che ha condiviso la nostra battaglia sulla casa e ci ha edotti del fatto che, grazie a lui, categorie sensibili della popolazione non saranno toccate dall'imposta IMU essendosi impegnato personalmente in Parlamento per ostacolare tale abominio.
Grazie al responsabile Regionale Antonio Migliozzi e al presidente del comitato centrale Rocco Tauro; il primo per l'organizzazione dell'evento, il secondo per l'intervento pungente svolto.
Un grazie particolare va ai ragazzi della Calabria, Puglia e Campania che fanno sentire sempre il loro calore e la loro presenza e sono pronti ad affrontare viaggi anche di più ore per la nostra
causa comune.
Infine voglio ringraziare Forza Sociale, nella persona del loro presidente Carlo Leone, per la disponibilità e l'affetto dimostrato, sperando che oggi possa essere l'inizio di un cammino condiviso in battaglie e ideali.
Francesco Di Luca
Responsabile Campania Gioventù della Fiamma
gio
19
apr
2012
Ecco cosa vuol fare la Gioventù della Fiamma per i coetanei di Cuneo Una lista fatta di soli giovani Da più parti ci viene chiesto cosa vogliamo fare per i giovani di Cuneo, e l'importanza che vogliamo dare agli stessi. Ricordiamo come ci siamo battuti contro la chiusura del polo universitario cuneese, incontrando consiglieri provinciali e promuovendo iniziative varie, ci siamo anche attivati contro i tagli della riforma Gelmini confrontandoci con giovani di altri partiti politici, ed ora che siamo prossimi alle elezioni, ci sembrava giusto dire quali sono i nostri progetti in prospettiva futura. Partiamo dalla consulta giovanile comunale: un modo per dare voce ai ragazzi che troppo spesso vengono trascurati, ma che in questo modo diventerebbero parte attiva delle decisioni della giunta. Pensiamo infatti che in questo modo, si possa arricchire del contributo dei ragazzi cuneesi, l'intera classe politica cittadina, che per motivi generazionali, non può sapere quali sono i bisogni dei ragazzi di oggi. Altro punto a cui teniamo molto è il mercato europeo: abbandonato per mancanza di fondi, a nostro avviso era l'unica e vera manifestazione di richiamo per i ragazzi di Cuneo e provincia. Vorremmo anche potenziare il centro per l'impiego di Cuneo, che a volte, causa mancanza di personale, ha tempi troppo lunghi nello svolgimento delle pratiche. Ovviamente le scuole sono di primaria importanza e in questo senso ci impegniamo fin da subito a rivedere le infrastrutture. La lotta al caro libri rimane uno dei nostri punti fermi, per questo vorremmo istituire la “biblioteca scolastica” dove chi ha meno opportunità, potrà sfogliare e fotocopiare le pagine dei libri di testo dell'anno corrente. Vogliamo portare avanti il progetto del parco in Piazza Europa, perchè se è vero che la proposta è già stata avanzata, è altrettanto vero che tra il dire e il fare c'è di mezzo l'amministrazione comunale. Nel nostro progetto la piazza diventerebbe un parco verde, con alberi e lago al centro, tavolini per studiare, e wi-fi libero per tutti gli utenti del parco. Ricordiamo ancora, che abbiamo il candidato sindaco più giovane, e che all'interno della nostra lista ci sono diversi dirigenti giovanili del partito nonché il responsabile nazionale della Gioventù della Fiamma, movimento giovanile di Fiamma Tricolore. La nostra lista si impone come la più giovane o una delle più giovani, con i suoi 34 anni di media.
Gioventù della Fiamma
Sezione di Cuneo
ven
13
apr
2012
ven
13
apr
2012
Reggio: i giovani di Fiamma Tricolore, dopo la raccolta firme per intitolare una piazza a Giorgio Almirante, e in attesa della conferenza di sabato alla presenza di Donna Assunta, hanno affiso uno striscione in piazza Orange e commentano: " è già piazza Almirante!"
mar
10
apr
2012
sab
07
apr
2012
Norberto Sandon è stato nominato coordinatore della Gioventù della Fiamma di Arona e ha subito dichiarato che: "far crescere il gruppo di Novara e' senz'altro la cosa principale, partendo dai paesi della provincia, e Arona in particolare".
Francesco Pannilini, coordinatore della Gioventù della Fiamma della Provincia di Varese è soddisfatto della nomina e aggiunge che: "in lui vedo l'esempio del militante, questa é la prova che si
sta crescendo e gli auguro un futuro roseo".
Alessandro Granatelli
Coord. della Provincia di Novara
Gioventù della Fiamma
ven
06
apr
2012
La Gioventù della Fiamma, movimento giovanile della Fiamma Tricolore, ha iniziato le attività anche in città con un volantinaggio contro l'Euro.
Nel pomeriggio di Venerdì 6 Aprile un gruppo di ragazzi del nuovo nucleo aronese della Fiamma Tricolore, aiutato dall’esperienza di un paio di militanti giunti da Varese, ha distribuito ad
Arona oltre cinquecento volantini che promuovevano la petizione MS-FT “No Euro”: la petizione vuole essere un tentativo di restituire l'antica dignità al popolo italiano uscendo dalla moneta che
ci ha impoverito. Noi missini, infatti, sosteniamo che con l'entrata dell'Euro e nella UE, il Paese abbia perso la propria dignità nazionale, svendendo la propria moneta (1936,27 in cambio di 1
euro).
Note molto positive sono state il grande interesse e la predisposizione riscontrate dai militanti nei cittadini aronesi, cosa che lascia ben sperare per il neo nato nucleo della provincia
novarese.
Per qualsiasi informazione riguardante le nostre attività sul territorio aronese potete contattarmi al seguente indirizzo e-mail: nsandon29@libero.it.
Norberto Sandon
Coord. cittadino di Arona
Gioventù della Fiamma